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Le origini

Le origini del blackjack al MIT si devono ad un mini corso intitolato "How to Gamble if You Must" tenuto al MIT nel Gennaio del 1979. Un gruppo nutrito di studenti, che giocavano usualmente a poker, partecipò a questo corso imparando così i sistemi per contare le carte al BJ.
Nell'Aprile dello stesso anno, desiderosi di mettere in pratica le conoscenze acquisite si recarono nei casinò di Atlantic City, ma fallirono miseramente. A causa di questo insuccesso molti di loro lasciarono il gruppo. Rimasero solo due studenti che ancora credevano nel progetto.
A Novembre (sempre del 1979) un giocatore d'azzardo, Dave, contatta uno dei due (J. Massar) proponendogli di formare un nuovo gruppo per ritornare ad Atlantic City, in modo da poter sfruttare le decisioni della commissione di controllo dei Casinò del New Jersey che impediva ai casinò di allontanare i contatori di carte dai loro locali.
Massar acconsentì e quattro nuovi giocatori, più un finanziatore con 5000 dollari, erano pronti per la nuova avventura. A Dicembre si recarono ad Atlantic City e tutto andò bene. Grazie a questo successo riuscirono a reclutare, come giocatori, altri studenti del MIT. Inizialmente tutto filò liscio, ma in seguito si ebbero degli alti e bassi, fino a quando nel Maggio del 1980 molti di loro persero la fiducia e l'interesse nel progetto che così scemò.
Casualmente, sempre nello stesso mese di Maggio, Massar ascoltò una conversazione, inerente il blackjack, in un ristorante cinese e si presentò all'interlocutore, un certo Kaplan, laureato ad Harvard, che era il leader, da 3 anni, di un team di giocatori di successo a Las Vegas. Purtroppo i componenti del team di Kaplan si bruciano a forza di giocare, nel senso che i casinò del Nevada li individuano. Così sono costretti a viaggiare in altri posti per poter trovare nuovi casinò. Kaplan capisce che non può più amministrare il gruppo viaggiando in continuazione per l'Europa o in altri posti, in quanto cambiano in continuazione regole e i modi di giocare. Così il gruppo si divide in tanti piccoli team più piccoli.
Kaplan allora capisce che se vuole continuare il progetto deve formare un gruppo ben solido con una struttura manageriale e con un bel capitale. Il primo Agosto del 1980 nasce la prima "banca" degli studenti del MIT con un investimento di 89000 dollari al quale partecipano sia investitori che giocatori (inclusi Kaplan e Massar). Il nuovo gruppo è formato da 10 giocatori e in dieci settimane raddoppia il suo capitale. Nel corso di queste dieci settimane i giocatori, perlopiù studenti universitari, guadagnarono 80 dollari l'ora, mentre gli investitori ottennero in un anno più del 250% di quanto investito inizialmente.

La strategia utilizzata

Oltre al classico conteggio Hi Lo delle carte, gli studenti del MIT utilizzavano delle strategie avanzate come la tecnica per tenere traccia degli assi usciti e delle mischiate del croupier. C'erano due tipi di giocatori, coloro che contavano le carte e coloro che subentravano nel gioco quando il mazzo diventava favorevole.

Gli anni seguenti

I successi dei giovani studenti proseguivano e nel 1984 il MIT team aveva 30 giocatori ed un capitale di 350 mila dollari. In questo periodo però Kaplan si accorse che appena entrava in un casinò gli addetti alla sicurezza, riconoscendolo, si mettevano subito alla ricerca degli altri membri del gruppo. Di conseguenza non potè più fare da manager per il team e decise di investire tutti i suoi guadagni in una rete di agenzie immobiliari. La guida quindi passò a Massar, Chang e Bill Rubin. Il team continuò a giocare fino al 1988, data in cui smisero a causa delle condizioni imposte dai casinò e dalla spossatezza dei giocatori.

Nasce la Strategic Investment

Nel 1992 i tre ragazzi rimasti fondano, con un milione di dollari, la società Strategic Investment. Il team del MIT cresce sino ad 80 giocatori sparsi tra: Cambridge, New York, California, Washington, New Jersey, Pennsylvania, Illinois. A volte c'erano anche 30 giocatori che giocavano contemporaneamente nei vari casinò statunitensi, così i profitti crescevano, ma con essi anche gli studenti identificati ed espulsi dalle case da gioco. Gli studenti identificati venivano sostituiti da dei nuovi che venivano reclutati nei campus e il sistema continuava.
Ad un certo punto però, degli investigatori privati, assunti dai casinò, trovarono il denominatore comune: tutti gli indirizzi delle persone espulse erano di Cambridge o in collegamento con il MIT. Ai casinò, quindi, bastò aggiungere le foto degli annuari del MIT al loro database delle immagini per individuare all'istante chiunque provenisse dal MIT. Così nel Dicembre del 1993 terminava l'avventura della Strategic Investment che pagò giocatori e finanziatori e chiuse i battenti.

Nel 2000 tutto finisce

Dopo lo scioglimento della Strategic Investment il gruppo di giocatori si divide in due team separati: gli "Anfibi" capeggiati da Semyon Dukach e i "Rettili" capeggiati da Mike Aponte. Entrambi i gruppi giocano sino al 1999/2000 vincendo più di un milione di dollari, ma poi, ad uno ad uno, i giocatori vengono identificati e non possono più giocare. Pian piano nessuno di essi potrà più sedersi ad un tavolo di blackjack. L'era del MIT team era terminata.